Posizione finanziaria netta cosa è e perché tenerne conto

Per affrontare con consapevolezza eventuali investimenti o situazioni di incertezza non sempre dipendenti dalle proprie scelte, è fondamentale che un imprenditore possa analizzare con precisione il livello del debito della propria azienda. Uno dei principali indicatori da tenere presente è la posizione finanziaria netta (PFN) che permette di verificare anche quotidianamente la situazione dei conti delle diverse banche utilizzate, non solo a livello di disponibilità economica, ma anche di linee di credito fornite.


Posizione finanziaria netta, per non navigare a vista

Per calcolare la PFN si fa la differenza tra il totale dei debiti finanziari aziendali, a prescindere dalla loro scadenza, e le attività che potrebbero essere liquidate ed utilizzate per il rimborso (cassa, conti correnti attivi, titoli negoziabili e crediti finanziari). In questo modo si può conoscere l'ammontare del debito per il quale non esiste un’immediata copertura, una valutazione considerata importante per monitorare la performance e le risorse a disposizione della propria azienda.

Quando la posizione finanziaria netta risulta positiva si ha la certezza che i crediti finanziari e le disponibilità liquide a breve termine superano le passività finanziarie a breve, medio e lungo termine e il saldo ottenuto esprime la disponibilità economica dell'impresa stessa. Di fronte ad un valore negativo si deve prendere atto di una situazione di indebitamento finanziario e quindi di un'esposizione netta nei confronti dei finanziatori, chiunque essi siano. Il fattore tempo regala profondità di visione all'imprenditore e gli permette di valutare investimenti lungimiranti, non facendosi allo stesso tempo cogliere impreparato da imprevisti del mercato.


Come si calcola la PFN

Seguendo la sua definizione, il calcolo della posizione finanziaria netta teoricamente potrebbe non essere complesso. Una volta noto a quanto ammontano i crediti finanziari, i debiti finanziari e la liquidità dell’impresa si sottraggono ai debiti finanziari le altre due grandezze e la si ottiene. Per un’azienda con una situazione amministrativa semplice, che ha rapporti con una sola banca e nessun tipo di finanziamento e di debito, la procedura manuale potrebbe ancora reggere a livello di fattibilità, seppur mostrando tempi più lunghi rispetto quella tramite un software. Questa seconda opzione però diventa una scelta necessaria per tutte le aziende che, crescendo, cominciano a mostrare delle complessità in ambito amministrativo, per il numero di banche con cui si interfacciano, ma non solo.

Un imprenditore nel suo percorso di implementazione del proprio business potrebbe voler sottoscrivere mutui o leasing, richiedere degli affidamenti o beneficiare dell’anticipo fatture: tenere tutto ciò sotto controllo in maniera manuale diventa estremamente difficile. Il rischio è quello di incappare in lungaggini, quando invece è importante avere una PFN aggiornata in modo tempestivo, ma anche di commettere errori e imprecisioni.

Un software di tesoreria permette in questo tipo di situazioni di monitorare tutto in modo immediato, annullando le complessità, con benefici evidenti e non solo per le aziende che si rivolgono a decine di banche. Anche solo se fossero quattro, la procedura manuale potrebbe essere complessa: se per ciascuna si avesse un mutuo, un finanziamento import, un anticipo fatture e un rapporto di portafoglio, si arriverebbe a 16 rapporti a cui sommare i 4 di conto corrente per arrivare a 20 situazioni da controllare costantemente. Un software di tesoreria elabora tutte queste informazioni tempestivamente mettendo nelle mani dell’imprenditore report con i rapporti in essere per ogni banca, l’affidamento concesso, il saldo in caso di un rapporto o l’utilizzo in caso di un affidamento, e le disponibilità.


Come la posizione finanziaria netta aiuta l'imprenditore

Quello che abbiamo appena visto essere un calcolo non banale ma necessario, nelle mani di un imprenditore si trasforma in un indicatore che impatta fortemente sulla gestione della liquidità e sulle decisioni di business.

La prima informazione preziosa è data dal segno della posizione finanziaria netta ottenuta: se è positivo comporta una eccedenza della liquidità e delle disponibilità finanziarie rispetto all'indebitamento, se è negativo è un chiaro segnale di impossibilità di coprire l'indebitamento finanziario con le proprie risorse. Già questo permette all'imprenditore di conoscere con puntualità e precisione, attraverso dati anche quotidianamente aggiornati, le risorse custodite nei propri conti correnti bancari su cui poter contare, tenendo anche conto di eventuali fidi o anticipi di cui ha scelto di usufruire. Un tempestivo, attento e continuo aggiornamento sulla propria situazione finanziaria è un presupposto fondamentale per guardare al futuro della propria azienda, con la consapevolezza di affrontare eventuali imprevisti e incertezze, come anche di pianificare eventuali investimenti.


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