Organo di Controllo Interno: i 4 strumenti indispensabili

L’Organo di Controllo Interno è un assetto organizzativo essenziale nelle imprese. Le strategie di business devono essere perseguite nel modo corretto adempiendo parallelamente agli obblighi normativi vigenti in materia di dati, sicurezza e diritti dei dipendenti. Tale supervisione spetta all’organo di controllo interno. Il recente Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza ha acceso i riflettori su un particolare aspetto della gestione aziendale: la lotta alla mancanza di liquidità. Spetta all’organo di controllo interno, infatti, valutare i primi segnali di crisi e, qualora ci fossero, segnalarli tempestivamente agli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa. Il controllo dello stato di liquidità dell’impresa può avvenire in modo corretto solo se l’azienda si dota di validi strumenti di gestione finanziaria. Questi devono poter prevedere i flussi di cassa e assolvere, meglio se in tempo reale, agli oneri contabili. In questo modo l’azienda può strutturare in modo intelligente le migliori strategie di business oppure, nel caso peggiore, porre rimedio a una situazione finanziaria che sta scricchiolando.

Organo di controllo interno, un aiuto dal nuovo Codice

Il Codice della Crisi d’Impresa ha specificato in quali condizioni un’azienda sia obbligata a istituire un organo di controllo interno. Quest’ultimo è necessario se la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato, controlla un’altra impresa obbligata alla revisione legale dei conti oppure abbia superato per due esercizi consecutivi 4 milioni di euro di attivo dello stato patrimoniale, 4 milioni di euro di ricavi oppure 20 dipendenti occupati in media. In particolare, la nuova disciplina della crisi d’impresa indica la direzione da seguire per una corretta gestione finanziaria: valutare lo stato della liquidità nel medio e lungo termine, e formare le strategie idonee al perseguimento degli obiettivi commerciali con un occhio attento al flusso di cassa.

Previsione dei flussi di cassa: i vantaggi per l’organo di controllo interno

Per adempiere alla sua funzione di guardiano dello stato finanziario dell’impresa, l’organo di controllo interno ha, quindi, bisogno di una visione a medio e lungo termine dei flussi di cassa e dello stato di liquidità dell’azienda. Serve anticipare quale sarà la salute finanziaria dell’azienda nei 6 mesi successivi: agire in conseguenza di un evento non è sufficiente, perché potrebbe essere troppo tardi. La previsione delle entrate e delle uscite è l’obiettivo, che può essere raggiunto soltanto se l’impresa ha un bagaglio di informazioni certe e affidabili.

All'organo di controllo interno servono dati in real time

Da un dato fedele è possibile far nascere una serie di vantaggi contabili: la situazione del flusso di cassa, la gestione del rischio e la valutazione delle opportunità di investimento. Ecco perché le aziende devono dotarsi di sistemi software che riducano la necessità delle riconciliazioni bancarie e delle operazioni manuali, ottimizzando le relazioni con le istituzioni bancarie e semplificando la gestione finanziaria. Le trascrizioni manuali, per loro natura, sono poco adatte a produrre un dato affidabile: gli errori sono sempre dietro l’angolo. Meglio dotarsi di servizi digitali e automatizzati, che sincronizzano i dati direttamente con le banche.

I forecast automatizzati agevolano la gestione finanziaria

Uno strumento importante nel lavoro dell’organo di controllo interno è l’utilizzo di rapporti e statistiche previsionali, che permettono di anticipare lo stato dell’impresa in un dato periodo (in particolar modo i 6 mesi successivi). Si tratta di un aspetto di gestione che può essere evoluto tramite sistemi che automatizzano la creazione dei rapporti: i dipendenti risparmiano tempo e i report previsionali saranno affidabili, digitalizzati e con utili informazioni aggiuntive. La visualizzazione grafica dei dati, inoltre, permette di condividere facilmente osservazioni importanti con dipendenti e clienti.

La gestione anticipata della tesoriera: il segreto dell'organo di controllo interno

Per avere una chiara visione sulle finanze, c’è bisogno dei giusti “occhiali”. Un software per la gestione anticipata della tesoreria garantisce l’insieme degli strumenti utili (anzi, imperativi), affinché l’organo di controllo interno svolga correttamente il suo compito. L’adozione di questo applicativo consente di avere una visione generale e coesa della tesoreria e di come essa viene usata nelle attività dell’impresa. L’organo di controllo interno deve avere un punto di vista a 360 gradi su tutti i rami dell’azienda. Un software per la gestione anticipata della tesoreria è essenziale per assicurarsi di avere una cura generalizzata delle finanze, che le risorse contabili non siano inespresse o l’impresa finisca per non riuscire ad adempire agli obblighi creditizi verso i suoi fornitori.

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